Avv. Eva Patrizia Campagnoli

L'Avvocato Campagnoli con studio in Rho (MI) offre un costante aggiornamento in merito alle più importanti novità giuridiche, normative e giurisprudenziali, al fine di fornire un utile mezzo di informazione e conoscenza a disposizione di tutti.

L'IVA SU BOLLETTE E' ILLEGITTIMA: CONSUMATORE VINCE CONTRO L'ENEL

L'IVA SU BOLLETTE E' ILLEGITTIMA: CONSUMATORE VINCE CONTRO L'ENEL

Se leggiamo attentamente le nostre bollette di gas o elettricità, potremmo accorgerci che, molto spesso, l’IVA viene calcolata anche su addizionali ed accise.

Ciò non è certamente sfuggito ad un consumatore veneziano che ha proposto ricorso contro l’Enel, con l’obiettivo di richiedere la restituzione della tanto contestata tassa sulla tassa”, ossia della quota di Iva che, sulle utenze di gas e luce, viene calcolata anche sulle accise.

E la tenacia del consumatore alla fine è stata premiata: un giudice di Pace di Venezia – con pronuncia diventata definitiva - gli ha dato ragione, stabilendo l’illegittimità della doppia imposizione fiscale, e condannando l’Enel alla restituzione di quanto ingiustamente versato.

Nel provvedimento, il Giudice richiama il principio stabilito dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite nella sentenza 3671/97, secondo il quale, salvo espressa deroga, un’imposta non costituisce mai base imponibile per un’altra.

L’intera vicenda trae origine dall’iniziativa promossa dai consumatori al fine di ottenere il rimborso dell’Iva indebitamente pagata dai cittadini sulla Tassa dei rifiuti, che ha portato, con la nuova Tari, a non prevedere più il pagamento dell’imposta sul valore aggiunto.

Come recuperare i punti persi: un utile aiuto dal web

Come recuperare i punti persi: un utile aiuto dal web

Sono ormai passati tredici anni dall'entrata in vigore dell'art. 126 bis del Codice della Strada, che ha introdotto il meccanismo della patente a punti. 

Come sappiamo, al momento del rilascio della patente viene assegnato un punteggio di 20 punti che, da un lato, può essere ridotto in conseguenza delle infrazioni commesse, dall'altro può incrementarsi grazie a corsi di recupero e bonus di buona condotta.

Al fine di verificare le nostre penalità e scoprire quanti punti ci sono stati decurtati a seguito delle infrazioni commesse, oltre che telefonare al numero appositamente istituito ( 848 782 782 da rete fissa), ci si può registrare registrare sul sito www.ilportaledellautomobilista.it. 

E' inoltre possibile scaricare l'app "iPatente".

Se il saldo punti è pari a zero, si dovrà nuovamente sostenere l'esame di guida, poiché la perdita di tutti i punti causa la revoca automatica della patente. Per evitare di dover correre ai ripari quando è troppo tardi, ci si può iscrivere ai corsi a tal fine organizzati da soggetti abilitati (ad es. scuole guida).

Qualora si abbia urgenza di recuperare i punti persi, è bene sapere che per iscriversi a tali corsi non è più necessario attendere il recapito della comunicazione di decurtazione dei punti da parte del DDT, poiché, accedendo al Portale dell'Automobilista, si potrà stampare direttamente il saldo punti patente residui e presentarlo al responsabile del corso di recupero.

Si ricorda che, grazie a questi corsi, il titolare della patente può recuperare 6 punti. Chi è, invece, in possesso di una patente professionale può recuperare 9 punti in una volta sola.